martedì 12 febbraio 2008
La scalata di John
Nella 20° giornata di fantacalcio John si riprende la posizione che storicamente ha abitualmente occupato lasciando indietro Costi (che ha pareggiato con Cazza) e Parra, sconfitto per 3 a 1, accorciando il suo distacco dalla vetta, che rimane comunque distante 9 lunghezze, in una giornata segnata da un burrascoso fantamercato....
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5 commenti:
Se nel campionato di Serie A hanno vinto 4 delle prime 5 squadre (sono state comunque vittorie sofferte), l'Inter viene nuovamente sommersa dalle critiche sotto il piano dell'aiuto arbitrale e il Milan scopre di avere un vivaio composto da grandi giocatori, primo fra tutti Paloschi, il giocatore dal debutto col gol più veloce in assoluto, in un altro campionato, conosciuto solo da poche persone, la vittoria di John risuona come un campanello d'allarme per le squadre che gli stanno dietro: manca sempre meno alla fine del campionato e il distacco si allunga. A questo punto è spontaneo chiedersi se il rendimento di John, che nelle ultime giornate è stato da scudetto, possa continuare ancora a lungo oppure se sia destinato a bloccarsi proprio all'inizio della rincorsa verso la vetta.
Intanto per lui arrivano liete notizie dall'altra partita dove ne Cazza ne Costi riescono a fare un gol facendo registrare la partita con i voti più bassi: 61 e 62,5.
E nel frattempo Parra ne fa le spese maggiori trovandosi ultimo a 2 distanze da Costi e con Cazza (sua bestia nera) da sfidare nel prossimo turno. Unica magra consolazione per Parra: essere comunque riuscito a fare almeno un gol, cosa che non gli manca da molto tempo.
Cazza e Costi non hanno nessuna voglia di giocare e lo si vede subito dall'atteggiamento di Costi: Domizzi non gioca da un mese causa incapacità di giocare a pallone, Felipe si è fatto la cacca addosso e non ha portato le mutande di riserva, Natali diffidato si era fatto ammonire nel partita scorsa per andare il weekend in montagna con la morosa. In centrocampo poi Kakà ha qualche problemino al ginocchio (sai com'è, dopo che fai fare ad un velocista tutte le gare dall'inizio dell'anno qualche problemino muscolare è ovvio che ce l'abbia), Stankovic si sa ormai da tempo che probabilmente rientrerà contro il Liverpool mentre Liverani sta lentamente cedendo il posto a Kuzmanovic che sta diventando l'anima (insieme a Donadel) del centrocampo viola. Il risultato è che Costi gioca senza due giocatori ed è inevitabile non segnare neanche un gol (questo che potrebbe definirsi come un principio della termodinamica non vale per i corpi come Parra che possono giocare anche con Zapata che prende 2,5 e Tavano 2 e fare ugualmente un gol).
Cazza è forse meno scazzato di Costi ma diciamo che sono i suoi giocatori a non aver troppa voglia di giocare.
Frey prende 4 (ed è una gran notizia), la difesa cigola un bel pò, a centrocampo Pirlo fa gli straordinari visto che il giovane Hamsik non brilla e De Rossi è gay, mentre in attacco è proprio notte più totale.
Così si accorge che senza un Totti motivatore e senza il capitano Doni la sua squadra non ha personalità e da vita insieme ad uno spento Costi ad una partita noiosissima.
Buon per lui che il distacco dagli inseguitori sia abissale.
Spento.
John, che si conferma senza ombra di dubbio squadra di giornata, fa segnare per la prima volta in questa stagione, un punteggio superiore a 80.
Facendo le scelte giuste infila un grosso palo nel culo a Parra: quando Panucci va in rete e Zanetti fa anche l'assist, allora si capisce che per Parra non è proprio giornata. Quando poi la Juve vince oltre che grazie a Iaquinta anche all'assist di Nedved, entra Vannucchi che ha deciso la partita di Empoli, allora a quel punto Borriello e Di Natale si prendono un pomeriggio di vacanza e Amauri, dopo aver segnato un bel gol, decide di cambiare sport e di darsi alla kick boxing.
I sei punti di modificatore di difesa possono solo che dare il via alla goleada che stende l'ultima in classifica, rimasta in corsa fino all'ultimo nonostante Tavano fosse stato rilegato in panchina.
Tavano appunto, l'uomo che quando è in campo sbaglia un rigore, e quando è in panchina caccia invece un gol fantastico che gli vale da solo la sufficienza. Così Parra, decide in questa giornata di rivoluzione l'attacco e di apportare qualche modifica nelle altre parti del campo: Cribari al posto di Kaladze (fermo per riposo) e Santana al posto di Pisanu (squalificato). In attacco si rivedono Rocchi, Amoruso e Ronaldo. Il risultato del tridente offensivo è davvero deludente: due insuffcienze e una sufficienza.
A centrocampo l'altalenante Mancini gioca una gran partita ma non basta a bilanciare il grave difetto provocato da difesa e attacco.
Il reparto più arretrato fa registrare la media più bassa da due mesi a questa parte. Kalac invece si conferma il grande portiere che è prendendo il secondo 7,5 di fila, non male per un portiere.
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